Incontri dopo il divorzio: come ricominciare
Qual è il momento giusto, che cosa cambia stavolta e perché la prudenza è buon senso e non un difetto. Senza pressioni e senza "bisogna voltare pagina".
Alla domanda "qual è il momento giusto" non esiste un numero. Sei mesi sono troppo pochi per uno e tanti per un altro. Esiste però una prova abbastanza affidabile: se riuscite a immaginare una serata con qualcuno di nuovo senza confrontare dentro di voi, probabilmente siete pronti. Se non ci riuscite, non lo siete — e non succede niente.
La prudenza non è un difetto
Va detto subito, perché molti sentono il contrario. Avete dato fiducia una volta e non ha retto; la testa se lo è ricordato. È come guardare dove si mettono i piedi il secondo inverno sul ghiaccio. Non è un danno da curare. È l’esperienza che vi protegge.
L’unica cosa da tenere d’occhio è la differenza fra prudenza ed evitamento. Prudenza significa andare piano. Evitamento significa non andare affatto, raccontandosi che non è ancora il momento.
Che cosa è davvero diverso stavolta
**Non siete da soli.** Ci sono i figli, l’ex, una casa in comune o un mutuo. Una nuova relazione non riguarda solo due persone, e fingere il contrario non aiuta nessuno.
**Sapete che cosa non volete.** È un vantaggio enorme. La prima relazione si sceglie alla cieca. La seconda sapendo che cosa ha rotto la prima.
**Avete meno tempo e meno energie.** Per questo una serata sprecata oggi pesa molto più che a vent’anni.
Tre cose che aiutano
**Presentate i figli tardi.** Non perché nascondiate qualcosa, ma perché i bambini si affezionano in fretta a un nuovo compagno e soffrono quando finisce. Qualche mese è già presto.
**Non parlate dell’ex ai primi appuntamenti.** Non è un divieto, è una protezione. Un primo incontro deve parlare di voi due, non di una terza persona che non c’è.
**Non datevi una scadenza.** "Entro un anno voglio qualcuno" è il modo più sicuro per scegliere male. Una relazione non è un compito da portare a termine.
Perché ha senso lasciare cercare a qualcun altro
Dopo un divorzio, scorrere profili è particolarmente logorante. Non è solo decidere: è confrontare di continuo e chiedersi se si abbia ancora una possibilità. Dopo venti profili abbatte più di quanto faccia avanzare.
Su SilviaDate quindi non c’è nulla da scorrere. Raccontate chi siete e di che cosa avete bisogno, e cerca Silvia. Quando trova qualcuno in cui crede, vi manda una proposta. Nessun elenco, nessun voto dato alle persone, nessun confronto con ciò che è stato.
Ogni profilo viene verificato a mano: dopo un’esperienza di menzogna conta più di quanto sembri.
Nessuna fretta
L’iscrizione richiede pochi minuti e confermate l’e-mail. Poi potete lasciare tutto com’è e tornare quando volete: Silvia non manda solleciti e non vi spinge da nessuna parte. E quando si farà viva, sarà con una proposta, non con una giostra. Per un nuovo inizio è più o meno tutto quello che si riesce a portare.
Su SilviaDate questi problemi non hanno modo di nascere. Non c’è nulla da scorrere, ogni profilo viene verificato a mano e, invece di un catalogo di volti, ricevete una sola proposta ragionata – e solo quando ha senso. Vale la pena provare: l’iscrizione richiede pochi minuti e la ricerca inizia appena confermate la vostra e-mail.
Prova SilviaDate